Passaporto e tasse

27.02.2020

📇 Girare con il vostro passaporto sempre in tasca inoltre, vi permetterà di usufruire anche del programma " Japan Tax Free".

A differenza dell'Italia dove l'IVA sui prodotti è sempre inclusa nel prezzo che vedete esposto, in Giappone è esclusa. A ogni acquisto vanno quindi sempre aggiunte le tasse ( generalmente si aggirano tra l'8% e il 10%).

🔎Il programma Japan Tax Free è pensato per tutti gli stranieri in viaggio nel paese e garantisce l'esenzione tasse in tutti quei negozi che aderiscono al programma.

Riconoscerete i negozi aderenti dal logo TAX FREE

Potrete usufruire dell'esenzione esibendo il vostro passaporto al momento dell'acquisto, a fronte di una spesa minima di 5000 yen al giorno ( all'incirca 40 euro) . Alla cassa "pinzeranno" (passateci il termine sù!) un foglio insieme allo scontrino in una delle pagine del vostro passaporto. Non staccatelo! Procederete a tale operazione solo in aeroporto al momento del la vostra partenza.

🏷 È importante ricordare che nel caso in cui paghiate con CARTA DI CREDITO, il nome sulla carta deve corrispondere a quello indicato sul passaporto.

La carta deve essere nominale e firmata sul retro. In caso contrario rifiuteranno di usarla o vi porgeranno un pennarello per poterla firmare.

Pertanto fate attenzione!

E se ho già pagato ma non ho chiesto l'esenzione? Presentando il passaporto generalmente ristampano lo scontrino e rimborsano la differenza.

🧧 Per quanto riguarda le merci invece verranno impacchettate in un apposito sacchetto e sigillate con la dicitura Tax-Free. Conviene trasportarle così come sono perchè al momento del rientro potrebbe esservi richiesto di esibirle.

Vi starete chiedendo cosa dovete farne di tutti questi foglietti.....ebbene la questione è più semplice di quel che pensate!

🛫 In aeroporto ripasserete per la dogana. Lì troverete un addetto all'immigrazione o un banchetto con la dicitura "TAX REFUND". Lì è dove dovrete consegnare tutti i vostri scontrini relativi agli acquisti con esenzione.

È importante che non vi dimentichiate di farlo anche se passate ai controlli con gate automatici.

Al rientro in Italia, di regola, dovrete dichiarare quanto acquistato alla dogana italiana al fine di pagarci l'IVA e i diritti doganali. Questo però vale solo nel caso in cui il valore totale di quanto acquistato supera i 430 euro totali.